Una mano tesa per la ripresa

Per essere all’avanguardia e competitivi anche durante la crisi
 
Ottimi risultati per la sede triveneta di Tecnor Macchine Spa, l’azienda di Assago presente dal 1966 sul mercato con un’ampia gamma di macchine utensili ad elevata tecnologia. Si parla di vendite in crescita in maniera esponenziale, con un fatturato che nel 2014 ha toccato i 10 milioni di euro per la sede di Sovizzo (Vi). “L’azienda - dice Giancarlo Ongaro, responsabile di Tecnor Triveneto - è molto soddisfatta del lavoro che stiamo svolgendo qui nel Nord Est. Le vendite seguono il trend positivo di tutta la Tecnor, ma la crescita qui è più evidente. Stiamo dando grande visibilità e credibilità a un’impresa seria, che importa e distribuisce macchine utensili da 50 anni”. La sede del Triveneto sta consolidando definitivamente gli sforzi profusi in passato per far conoscere dei marchi giapponesi, spagnoli e taiwanesi, che stanno dando grandi soddisfazioni a chi li utilizza. In particolare Tecnor Macchine distribuisce i centri di lavoro di Mitsui-Seiki, Okk, Quaser, Ibarmia, Akira-Seiki e Microcut e i torni Takisawa ed Honor-Seiki. Lo staff della sede vicentina è andato crescendo nel tempo e oggi conta una quindicina di collaboratori, tra cui agenti monomandatari e tecnici. A Vicenza due persone si occupano esclusivamente dell’installazione e manutenzione delle macchine utensili Tecnor da 25 anni. E dal 2013 sono operativi altri tre tecnici per far fronte alla nuova mole di lavoro. “Essere vicini - commenta Ongaro - è fondamentale, sia commercialmente che tecnicamente: il cliente che chiama, per qualsiasi motivo ed esigenza, trova sempre una risposta competente e tempestiva”. Ed è molto importante esserci nel momento giusto, proprio quando molte aziende venete si stanno distinguendo nel mondo per la loro tecnologia e stanno vendendo i loro prodotti come, e forse più, di una volta. Il risveglio degli investimenti di queste società ne è la prova e negli ultimi mesi Tecnor Macchine ha concluso importanti contratti di fornitura sia nel mondo degli stampi che in quello della costruzione di macchinari. Particolare interesse è rivolto al mondo della subfornitura, che finalmente sta premiando le officine meccaniche che negli anni, nonostante la congiuntura economica, hanno saputo mantenersi competitive con macchinari all’avanguardia. “Tecnor Macchine - conclude Ongaro - tende la mano proprio a queste aziende, conoscendone profondamente tutte le esigenze, e con la convinzione di poter essere un partner all’altezza. C’è molta voglia di fare bene in Tecnor, e il passaparola tra i clienti è la migliore pubblicità, da oggi anche nell’operoso Nordest”.
 
Fonte: Eventi NordEst Anno 8 n. 8 del 16 marzo 2015
 

 

L'importanza delle fiere di settore

 
Efficacia comunicativa per un più rapido ingresso nel mercato. Sono alcuni degli aspetti di primaria importanza delle fiere di settore, strumento promozionale rispondente a precisi obiettivi legati alle relazioni con il mercato e alla creazione di nuovi canali di marketing. Occasione per presentare le ultime novità, mezzo per creare sinergie dirette, le opportunità comunicative offerte dalle fiere di settore sono molteplici: questi eventi rappresentano una importante fonte di informazioni e la partecipazione diretta consente di presentare un prodotto e dimostrarne a livello pratico le sue caratteristiche.
 
Le fiere settoriali costituiscono infatti il principale punto di incontro tra operatori specializzati, buyer ed investitori offrendo la possibilità di verificare le capacità di agenti, grossisti e distributori, acquisire nuovi contatti, costruire solide relazioni. Spesso l'importanze delle fiere di settore viene circoscritta alla loro valenza come mezzo di vendita, proprio perchè visitate da potenziali acquirenti che hanno la possibilità di toccare con mano il prodotto e decidere se comprarlo.
 
Il mezzo fieristico ha in realtà una valenza più alta, consentendo alle imprese di sviluppare la comunicazione sui mercati esteri, sviluppando un quadro analitico e statistico legato a gusti, abitudini ed esigenze di diversi segmenti di mercato. Durante una fiera di settore si possono infatti raccogliere dettagliate informazioni su eventuali problemi riscontrati, ricevere feedback ed individuare potenziali nuove reti di vendita. Tecnor Macchine Spa crede fortemente nell'importanza delle fiere di settore, opportunità per proporre un'ampia gamma di macchine utensili ad elevata tecnologia, le novità del settore e costruire solidi rapporti commerciali.
 

Il Tornio Multitasking

 
La lavorazione di un pezzo in rotazione viene definita tornitura e lo strumento utilizzato a tale scopo è il tornio. Sfruttando il meccanismo rotatorio il metallo viene asportato, realizzando una precisa figura rispetto al disegno del pezzo; ne derivano superfici particolarmente lisce e definite. Una macchina utensile indispensabile in una vasta serie di attività della quale esistono, in commercio, diverse tipologie classificabili in vari modelli. Tra i quali il tornio multitasking bimandrino, macchinario adatto a grossi lotti produttivi, con il tornio dotato di mandrino autostaffante ed una serie di funzioni come il controllo della posizione del pezzo, il controllo dello sforzo del mandrino, la stazione di marcatura e soffiaggio ed il ribaltatore.
 
Il tornio multitasking bimandrino consente non solo di incrementare ma anche di rendere più flessibile la capacità produttiva di un'azienda, riducendo al minimo i tempi di ciclo ed i processi. Il termine multitasking è legato al fatto che, accanto alla classica tornitura, il tornio bimandrino consente di eseguire in contemporanea lavorazioni di fresatura. Si rivela inoltre molto utile per lavorazioni complesse, sfruttando funzioni specifiche come quella di taglio poligonale.
 
Insomma un macchinario altamente sofisticato per lavori di massima qualità, con comandi in grado di agevolare anche gli operatori meno esperti, andando a semplificare le operazioni manuali un rendimento elevato, ed una notevole precisione di lavorazione, uniti ad un originale design strutturale e a tecnologie all'avanguardia come quella relativa al controllo di deformazione termica. Troverete il tornio multitasking bimandrino, in differenti modelli, presso Tecnor Machine, dal 1966 leader nell'importazione e commercializzazione di macchine utensili nuove e d'occasione.

La giapponese TAKISAWA  MACHINE TOOL CO., LTD. con sede ad Okajama in Giappone, distribuita in Italia da Tecnor Macchine SpA (www.tecnormacchine.it), ha progettato un nuovo centro di tornitura multi-task, adatto alla tornitura, fresatura e contornatura di superfici complesse, sia ortogonali che ricurve, sia che si tratti di componenti di grande che di piccolo diametro.
Le soluzioni modulari disponibili sono:
-doppio mandrino con nr. 2 torrette inferiori a 4+4 posizioni e testa portautensili con cambio utensile automatico da 30/60 o 90 posizioni. Le 2 torrette inferiori  sono senza utensili motorizzati con la possibilità di applicare lunette a seguire.
-mandrino principale più contropunta controllata da CNC
Il centro multi-task ha la possibilità di avere fino a 9 assi controllati, fra cui l’asse B con 240° di rotazione e l’asse Y con 430 mm di corsa.
Le dimensioni della macchina consentono di lavorare, con autocentranti di diametro 380 mm sul mandrino principale e di diametro 305 mm sul secondario, sia pezzi da barra, sia pezzi pretagliati o stampati.
I mandrini sono disponibili da 3.200 giri  con potenze che vanno da 22 Kw a 26 Kw.  La testa principale (asse B) con potenza di 30/18.5 Kw a 12.000 giri.
La macchina si completa con la presenza di un software conversazionale di ultima generazione denominato TiwaP-I.
Con questo software gli utilizzatori sono completamente supportati nella creazione del programma e nella verifica della correttezza del percorso utensile.

Iter formativo per diventare addetti alla macchina utensile


Le macchine utensili vengono utilizzate per eseguire lavorazioni di altissima precisione ed ognuna di esse richiede una conoscenza accurata del loro sofisticato funzionamento. Si tratta di strumentazioni 'che non ammettono errori' e che vanno dunque conosciute a fondo prima di poter essere utilizzate autonomamente. I giovani interessati a diventare addetti alle macchine utensili, devono pertanto seguire uno specifico percorso formativo-professionale, che consenta loro di acquisire una serie di conoscenze ed abilità per poter avviare una professione.
 
La legge 144/99 art.68 ha infatti istituito l'obbligo formativo per i giovani ed un'alternativa alla prosecuzione nel sistema dell'istruzione è rappresentata dalla frequentazione di un corso di formazione professionale regionale o l'esercizio dell'Apprendistato. In Italia sono presenti diverse scuole professionali che propongono percorsi formativi rivolti ai giovani: l'obiettivo è consentire loro di assolvere l'obbligo formativo attraverso corsi di formazione personale o percorsi formativi dedicati a giovani apprendisti che intendano diventare addetti alle macchine utensili. Un percorso articolato in cicli annuali che consentono di acquisire una serie di competenze certificabili nonchè crediti formativi per l'accesso a cicli successivi.
 
La durata di ogni ciclo è variabile e solitamente è necessario seguire due cicli annuali per conseguire una qualifica professionale riconosciuta che consente di accedere ad un ulteriore ciclo di specializzazione. Ai partecipanti vengono fornite le conoscenze tecniche e le capacità operative che consentano loro di utilizzare macchine utensili automatiche e semiautomatiche con sufficiente autonomia, effettuando una serie di operazioni tecniche. Al termine dei corsi è solitamente previsto un esame finale attraverso il quale conseguire l'attestato di qualifica, valido non solo per avviare una professione lavorativa ma anche per l'accesso ai concorsi pubblici.